Le storie proposte sono testi originali disponibili per la pubblicazione e la messa in produzione. Racconti, testimonianze e diari personali sono ammessi solo se raccontano una storia, in forma drammatica, come notizia, romanzo, commedia, sceneggiatura... ecc.
Titulo
Il titolo della storia deve essere sufficientemente significativo. Può interrogare, essere umoristico, intrigante o riprendere una locuzione d’uso. Privilegiate la semplicità. Una sola parola è spesso sufficiente, una frase è più rara ma può sorprendere.
Immagine
Obbligatorio, l’immagine rappresenta l’universo fisico e psicologico in cui si svolge la storia. Essa è destinata a creare interesse per il testo. Il formato è quello di un manifesto cinematografico (ritagliato con una larghezza di 300 pixel e un’altezza di 400 pixel, meno di 1MB). Essa deve essere libera di diritto. Nessun testo vi figura se non a titolo illustrativo. L’immagine rappresentativa è ovviamente fondamentale per un fumetto o un album.
Pitch
Obbligatorio, il pitch (o teaser) è una presentazione della storia, in poche parole, incitando il lettore a scoprire il testo. Questo è il paragrafo che si trova generalmente nei programmi o nelle liste (la Vetrina). Deve essere lavorato con cura perché è la porta d’ingresso nel testo. Se non riuscite a riassumere la vostra storia in una o due frasi, è che il suo soggetto non è abbastanza chiaro. Precisatelo !
Sinossi
La sinossi è obbligatoriamente una presentazione della storia in poche pagine. Vi si trovano la struttura, la trama, l’atmosfera e lo spirito del testo finale. Espone lo svolgimento della trama, riassumendo succintamente l’azione, senza dialoghi. I personaggi principali vi appaiono con i loro caratteri e la drammaturgia si comprende facilmente. I temi e le questioni affrontati dal progetto sono esposti senza ambiguità. Una buona sinossi non si scrive in cinque minuti. Spesso è più facile scriverlo dopo la prima versione del testo.
Nota d’intenzione
Obbligatoria, la nota d’intenzione è un testo personale in cui l’autore esprime la sua sensibilità. Si tratta innanzitutto di convincere un professionista ad investire nel progetto e non di esprimere un’idea generale con gli amici. Così, la nota assomiglia ad una «quarta di copertina» dettagliata in cui l’autore spiega perché propone questa storia e non un’altra. Il lettore della nota deve comprendere tutto il potenziale delineato dalla sinossi: l’interesse dei personaggi e delle situazioni, la risonanza con l’attualità, l’universalità del tema o l’originalità della problematica na.
In questa nota l’autore precisa le sue intenzioni e quindi le sue scelte: Perché la storia si svolge in tale epoca, in un paese, su un pianeta Perchè il film è muto, in bianco e nero. Perché il romanzo è epitolare, anti-cronologico~ Perchè il gioco si svolge in tale edificio, tale arredamento ecc. L’autore deve dimostrare l’interesse della storia che propone, l’originalità del suo punto di vista e l’impatto che potrebbe avere sul pubblico.
I professionisti attribuiscono grande importanza a questo documento. Essi apprezzano in particolare il fatto che il progetto rimanga aperto, cioè capace di accogliere modifiche e un lavoro di squadra. Evitate quindi di mettervi troppo in mostra, di mostrarvi ottusi o esigenti, di considerarvi psicanalisti (anche se lo siete), e di rimanere umili nelle vostre espressioni. Non essere troppo succinto, né troppo loquace (massimo due pagine) e non raccontare la tua vita, conta solo il progetto.
Il formato della nota è un file PDF da allegare alla sinossi (meno di 1MB).
Link a una pagina web
Facoltativo, il link consente di accedere a un estratto o alla totalità del testo. Può trattarsi di una pubblicazione allegata dell’autore (Amazon, Calameo, Wattpad, Youscribe...) o di un file (ebook o PDF) su un sito personale più completo. Fare attenzione a proteggere il testo della copia se è direttamente scaricabile.
Per maggiori informazioni sulla scrittura di questi elementi e i loro formati, consultare la pagina Risorse

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